Telefono: 091 777 01 54

Email: info@studiotecnicoscimone.it

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico con bonus 50% e 65%

La detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, viene concessa nella misura del 50% in caso di:

Detrazioni Fiscali per Ristrutturazioni Palermo

  • manutenzione ordinaria come quegli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici o necessari ad integrare/mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Tali interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo.
  • manutenzione straordinaria riguarda le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Per ricadere in manutenzione straordinaria, bisogna realizzare interventi più invasivi di quelli ordinari però senza aumentare il volume della casa (ampliamenti) e senza alterarne la destinazione d’uso (per esempio, da abitazione a negozio). Alcune interventi possone essere definiti manutenzioni straordinarie “LEGGERE” in questo caso occorrerà redigere una C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata), oppure se definiti manutenzioni straordinarie “PESANTI” occorrerà redigere una S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in sostituzione alla CILA, in base al tipo d'intervento da realizzare.
Detrazioni Fiscali Palermo

Le percentuali di rimborso, per il risparmio energetico, sono il 50% e il 65%:

L’agevolazione fiscale per lavori di risparmio energetico viene concessa al 65% per:

  • gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII;
  • gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori d'aria calda a condensazione;
  • l'acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%;
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro;
  • gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro;
  • gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro;
  • l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Questi dispositivi devono mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati, devono mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti e consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto;
  • gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un'apposita tabella (i parametri cui far riferimento sono quelli definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro;
  • gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell'agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, in un'apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal 2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d'ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificio verso l'esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre;
  • l'installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro.

Mentre, l’agevolazione fiscale per lavori di risparmio energetico viene concessa al 50% per:

  • l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari, porte esterne e portoncini;
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto (sono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A di prodotto);
  • l'acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (pellets, truciolato etc.), fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro;
  • investimenti strutturali, come il cappotto termico e la coibentazione del tetto di copertura, con scadenza al 31 dicembre del 2021, dal 70 all'85%.

Le detrazioni non valgono in caso di nuove costruzione, ampliamenti o demolizione e ricostruzione
Per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”.  Se la ristrutturazione avviene senza demolire l’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l’ampliamento si configura, comunque, una “nuova costruzione”.

Qual è l'importo massimo detraibile?

L’importo massimo di spesa ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione è di euro 96.000,00.
Per cui l’ammontare massimo della detrazione è di 48.000 euro in 10 rate annuali (massimo 4.800 euro di detrazione all'anno).
Riprendendo l'esempio a monte, in cui avevamo speso 10.000 € per la ristrutturazione. L'Agenzia dello Entrate ti scalerà dalle tasse 500 € ogni anno per 10 anni fino a raggiungere i 5.000 € (50% di 10.000 €).
I massimali di spesa per il risparmio energetico sono variabili in base alla tipologia di intervento e l’ammontare massimo della detrazione va da 30.000 euro (impianti termici: riscaldamento e raffrescamento) a 60.000 (involucro: impianti solari/sostituzione infissi) fino a 100.000 euro (interventi più rilevanti sull'intero immobile), sempre su un periodo di 10 anni.

Tipo di intervento Massimale
- Riqualificazione energetica di edifici esistenti € 100.000
- Su involucro di edifici esistenti edifici (per esempio, pareti, finestre, tetti e pavimenti)
- Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
- Dal 2015, acquisto e posa in opera di schermature solari
€ 60.000
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o ad acqua
- Dal 2008, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale conimpianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia
- Dal 2012, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria
- Dal 2015, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori dicalore alimentati da biomasse combustibili
€ 30.000

La detrazione su una fornitura o posa non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali.

Chi può usufruire delle detrazioni fiscali?

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. Quindi, se hai un lavoro e risiedi in Italia, potrai accedere al bonus.
L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: 

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari (affittuari) o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali (investimenti che l'azienda utilizza per il suo funzionamento) o merce;
  • soggetti indicati nell'articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

A chi spetta la detrazione in caso di più proprietari (comproprietà)?

La detrazione Irpef del 50% per le spese di ristrutturazione edilizia spetta a chi effettua il pagamento mediante bonifico bancario.
Questo soggetto deve essere titolare di un diritto reale, come detto in precedenza.
Il soggetto, possessore o acquirente, anche di una porzione di unità abitativa, potrà beneficiare interamente dell’agevolazione del 50%, purché sia colui che sostenga la spesa e che sia intestatario delle fatture.
Se la spesa per i lavori di ristrutturazione è sostenuta da più soggetti, dovranno essere indicati nome, cognome e codice fiscale delle persone interessate alla detrazione fiscale.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, sarà necessario indicare il codice fiscale del condominio e quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

Qual è la dicitura del bonifico parlante per le detrazioni fiscali 50% (ristrutturazioni) e per le detrazioni sul risparmio energetico?

Occorre pagare il tutto tramite bonifico indicando precise causali, di seguito indichiamo le corrette diciture:
Causale bonus 50% ristrutturazione edilizia:
“Lavori edilizi (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) – Pagamento fattura n. ________ del______________________ a favore di ________________________ partita Iva _____________________, beneficiario della detrazione _____________________________, C.F. _____________________________________”.
Causale ecobonus risparmio energetico:
“Riqualificazione energetica (articolo 1, commi 344-347, legge 296/2006) – Pagamento fattura n. ________ del______________________ a favore di ________________________ partita Iva _____________________, beneficiario della detrazione _____________________________, C.F. _____________________________________”.

Quale IVA si applica sugli immobili ad uso residenziale in caso di ristrutturazione e interventi volti al risparmio energetico?

L'agenzia delle entrate, per favorire ulteriormente la riqualificazione del patrimonio immobiliare, ha ridotto l'iva da pagare su beni e servizi. In particolare, si pagherà con:

IVA al 4%

  • tutti i lavori che hanno come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche (messa a norma di un ascensore, installazione di servoscala montascale, abbattimento di gradini per la sostituzione con scivoli dei gradini e installazione rampe).

IVA  22%

  • gli onorari dei professionisti eventualmente coinvolti nei lavori;
  • acquisto di beni finiti, quando è diretto, da parte del committente, presso il negozio o il deposito di materiali edili.

IVA  10%

  • prestazioni di servizi (manodopera) relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria;
  • beni, solo se la relativa fornitura è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto. Quindi, l'aliquota agevolata al 10% dei beni, sarà applicata solo se questi prodotti saranno inclusi all'interno del contratto di appalto che il committente stipulerà con l'impresa. L'impresa, in questo caso, acquisterà i prodotti dal fornitore (mattonelle, pavimenti, sanitari, etc) con l'IVA al 22% e poi applicherà al committente l'IVA al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato).

Quali sono gli adempimenti richiesti per la detrazione?

Per poter richiedere la detrazione per ristrutturazione del 50%, in alcuni casi, occorre presentare una pratica edilizia (CILA, SCIA, Permesso di costruire) in comune a firma di tecnico abilitato prima dell’inizio dei lavori.
Nel caso della detrazione per il risparmio energetico, è necessario l’invio di una pratica all’Enea e, in generale, l’asseverazione dell’intervento a firma di un tecnico che verifichi la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti dalla legge. 
L'invio della pratica ENEA dovrà avvenire entro e non oltre i 90 giorni dalla data fine lavori.
Per entrambe le agevolazioni (ristrutturazione e risparmio energetico) è necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario, da richiedere esplicitamente alla propria banca.
La documentazione raccolta, comprese le asseverazioni a firma del tecnico incaricato, andrà poi consegnata al proprio consulente fiscale/caf entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Il Nostro studio è a disposizione per la redazione di pratiche per la detrazione fiscale su ristrutturazioni e risparmio energetico Enea, per qualsiasi informazione potete contattare lo 091 - 777 01 54 oppure inviate una e-mail dalla pagina contatti del sito web.

Contatti Studio

Telefono:
091 777 01 54
Email:
studiotecnicoscimone@gmail.com

Website:
www.studiotecnicoscimone.it

Via S. La Franca, 27
90127, Palermo
Sicilia

Disclaimer

Il titolare di questo sito dichiara, sotto la propria responsabilità, che il messaggio informativo del sito è diramato nel rispetto delle norme vigenti ed in conformità alle direttive del codice deontologico. Le informazioni presenti in questo sito sono fornite secondo correttezza e verità, dignità e decoro della professione, con osservanza degli obblighi di segretezza, riservatezza e tutela della privacy.